“Attenti alla truffa” Benedetta Rossi lancia l’allarme: è successo a sua zia Rossella ma può capitare a chiunque

Benedetta Rossi ha fatto un video inaspettato e diverso dal solito insieme a sua zia Rossella, vittima di truffa: ecco cos’è successo.

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“Attenti alla truffa” Benedetta Rossi lancia l’allarme: è successo a sua zia Rossella ma può capitare a chiunque (Instagram – Influencerquotidiano.com)

Benedetta Rossi ha avuto modo di raccontate la triste esperienza che è purtroppo capitata a sua zia Rossella: un vero e proprio “video di servizio”, come l’ha definito lei. La donna, la sorella di suo padre, ha avuto modo di raccontare con le sue parole ciò che le è accaduto qualche giorno fa, venendo truffata.

L’obiettivo è quello di essere un vero e proprio megafono per tutti coloro che, intimoriti da ciò che stava accadendo e non capendo di essere stati vittime di un raggiro, hanno fatto esattamente il gioco di questi veri e propri malintenzionati.

Ma che cos’è successo? Il tutto è partito quando la donna ha ricevuto una telefonata in cui, la persona dall’altra parte del telefono, ha dichiarato di essere dei carabinieri, i quali hanno detto che uno dei suoi due figli (quindi sapevano esattamente chi fosse la donna) ha avuto un brutto incidente.

Benedetta Rossi racconta la truffa subita dalla zia Rossella

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Benedetta Rossi che, insieme a sua zia Rossella, ha avuto modo di raccontare la truffa che purtroppo la donna ha subito (Instagram – Influencerquotidiano.com)

Secondo il racconto dei presunti carabinieri, il figlio della donna avrebbe investito sulle strisce pedonali una donna con la figlia di 7 anni. La donna, presa dal panico, ovviamente le ha creduto. Per questo motivo i carabinieri hanno fatto credere alla donna che il ragazzo avesse bisogno di questi soldi perchè era stato arrestato: per questo motivo, dopo aver messo i soldi in una busta come da loro richiesto e dato l’indirizzo di casa propria, i finti carabinieri li hanno ritirati.

Solo dopo si è resa conto che questo non era affatto possibile dal momento che suo figlio Matteo stava benissimo. “Per 3 giorni e 3 notti non ho dormito per l’umiliazione” La donna è stata quindi truffata ma, allo stesso tempo, ha voluto precisare che questo vero e proprio raggiro è stato reso davvero credibile per via del fatto che i truffatori conoscevano davvero tantissimi dettarli riguardo alla loro vita: non solo nomi ma anche età, lavoro ed abitudini. Tutto questo, quindi, ha reso decisamente più credibile tutta questa assurda vicenda.

Per questo motivo l’appello è sempre quello: fate attenzione, soprattutto se avete persone fragili al vostro fianco, a questo tipo di raggiri che stanno continuando a fare.

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